Attenzione, al momento non e' possibile procedere con la prenotazione .

Domenica 11 giugno 2017 torna la terza edizione di AVIS CAMMINA .

Quest'anno la camminata toccherà i paesi di

Barzanò , Cassago e Cremella con due diversi percorsi di 6 e 12 km .

Non importa se sei un corridore o un passeggiatore,

un giovane, un adulto o un bambino...  il divertimento è assicurato!

 

Scarica volantino

Continuano da parte della Sezione gli incontri nelle scuole dei 18 paesi afferenti alla Sezione, sono stati fatti incontri  le scuole Superiori Istituto Greppi di Monticello e Istituto Gandhi di Besana con il Dottor Pozzi Direttore Sanitario sezione Avis Seregno, con lui alcuni giovani Donatori: Carlo , Miriam, Corrado, Gioia, Michela e Romina appartenenti alla sezione di Besana,  hanno portato la loro esperienza e il motivo che li hanno spinti a voler diventare Donatori di Sangue, la loro testimonianza è stata molto importante  e seguita anche dai giovani studenti.

Mentre per le scuole primarie e secondarie si è stati alle 5° Elementari di Renate, Veduggio, Barzanò, Cremella Besana con le infermiere Chiara e Gisella.

Nelle scuole secondarie 2° medie si è stati a Cassago, Barzanò, Rigola di Besana.con Luisella

Prossimi appuntamenti scuole di Barzago, Monticello già prenotate e le altre che si stanno prendendo accordi per entrare.

 

 

 

Nella sezione gruppi trovate i contatti dei responsabili per gli anni 2017/2020

 
 
Il maltempo di questi giorni, unito al picco influenzale e altri fattori stagionali, ha provocato un carenza di sangue in alcune regioni italiane. Lo affermano i dati del Centro Nazionale Sangue (CNS), che ha inviato alle Strutture regionali per i coordinamento delle attività trasfusionali (SRC) l'invito a coordinarsi con le associazioni di donatori per far fronte all'emergenza.

 

«La mobilitazione – fa sapere il direttore del CNS Giancarlo Maria Liumbruno - deve essere effettuata sotto il coordinamento delle Strutture Regionali di Coordinamento e del CNS. Inoltre, deve riguardare tutte le regioni, non solo quelle che hanno carenze, poiché l’autosufficienza di sangue è un obiettivo sovra aziendale e sovra regionale».

A queste parole fa eco il Presidente di AVIS Nazionale, Vincenzo Saturni, che ricorda: «nel nostro Paese è attivo un modello di compensazione che permette lo scambio di sangue ed emoderivati tra tutte le regioni. Ciò garantisce la stabilità del sistema trasfusionale e fa sì che questi preziosi elementi salva-vita siano disponibili su tutto il territorio nazionale. È importante, quindi, donare con regolarità, rispettando la pianificazione messa a punto dalle strutture sanitarie. Ricordiamo, quindi, che il dono è un gesto di grande generosità – conclude Saturni – che va compiuto in modo periodico e programmato».